E’ Scamàdul 2002/03: un bilancio positivo

di Alberto Burchi


Il 2002 è stato per la nostra associazione un anno ricco di risultati ottenuti, al di sopra delle nostre apettative; con questo numero sono 4 volte che usciamo trimestralmente, inoltre nel corso dell’anno abbiamo festeggiato più che degnamente il nostro trentennale.
Siamo partiti con l’utilizzo del castello in seguito alla convenzione stipulata con l’Amministrazione Comunale che ci ha responsabilizzato di più e che ci impegna concretamente a valorizzare ulteriormente la parte usufruibile del castello. Ora a dicembre si è completato il calendario 2003, stiamo completando E Scamàdul ed è già pronta la strenna natalizia della storia della famiglia Parrocchetti di Vesale che troverete gratuitamente insieme alla rivista.
Tutto questo è stato possibile grazie a un gruppo motivato e “carico” che riesce con facilità a superare ostacoli e rispettare impegni e scadenze che in certi momenti sembrano insormontabili.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che si adoperano per ottenere questi risultati, ma desidero sottolineare l’impegno di Carlo e Emilio che con competenza e costanza seguono da vicino la stesura dei testi, l’elaborazione delle fotografie, impaginazione e stampa delle riviste e del calendario.
Tutto questo ci sprona e infattil’auspicio anche per il 2003 è di poter continuare con lo stesso spirito che abbiamo ora, anche perchè abbiamo già molte iniziative in cantiere: intendiamo continuare la pubblicazione trimestrale incentivando il più possibile un rapporto con i lettori che già hanno sollevato problemi importanti quali lo spopolamento delle nostre montagne e la successione delle attività commerciali da parte dei giovani. Vorremmo realizzare la pubblicazione di un numero speciale sul parroco don Ignazio Barozzi in occasione dell’anniversario della sua morte in collaborazione con l’amministrazione Comunale e la Parrocchia.
Abbiamo ricevuto, tramite donazione, ciò che rimane dell’immagine della Madonna della Maestà dei Pagliai di Roncoscaglia; la nostra intenzione sarebbe di restaurarla per recuperarla nel limite del possibile.
Il nostro obiettivo per l’utilizzo del castello è quello di poterlo fare usufruire da tutti al massimo organizzando iniziative insieme ad enti e privati interessati; noi abbiamo già idee ma riteniamo indispensabile unire le forze perchè lo scopo è importante per tutto il paese. Al più presto speriamo vengano realizzati i lavori previsti; riteniamo che i tempi siano maturi per aprire con l’amministrazione di Modena un confronto serrato per arrivare a soluzioni anche per la colonia; auspichiamo inoltre che l’area del parco possa essere ampliata e sistemata.
Noi proponiamo che vengano valorizzate le fontane pubbliche esistenti o risistemate quelle che c’erano e non ci sono più; siamo convinti che oltre che utili siano anche belle da vedersi.
In ogni caso per realizzare e ampliare le iniziative, auspichiamo la collaborazione di tutti gli interessati, ricordando loro che abitualmente noi soci ci troviamo il lunedì sera presso la biblioteca o con la bella stagione al castello, perchè lì i lavori da fare sono sempre tanti.
Auguro a tutti un sereno anno nuovo. A presto!

 

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